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Nella ridente località termale di
Telese
Terme (BN), è situato lo Studio
adamart
dove si progettano
e si realizzano vetrate artistiche utilizzando varie tecniche di
lavorazione: legatura a piombo, legatura con la tecnica Tiffany, pittura a
fuoco su vetro; incisioni e decorazioni, nonché mosaici vitrei che
si rifanno alle antiche tradizioni musive. Le opere sono frutto di
una continua ricerca di lavoro, che è indirizzata all'unicità dei
prodotti.

MANAMA - EMIRATO ARABO DI BAHREIN.
“ITALIAN LIFESTYLE”:
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Mosaici
Il mosaico è una forma d'arte decorativa basata sulla composizione di
singoli frammenti o tessere che opportunamente assemblati, formano un'unica
identità figurativa. All'arte musiva è stato riconosciuto un duplice ruolo,
decorativo e al tempo stesso funzionale, tanto che le potenzialità di questa
tecnica sono state sfruttate per secoli in architettura e nella decorazione d'interni per rivestire pavimenti, pareti e perfino
soffitti. Il mosaico si può definire "pittura eterna", le sue origini sono
antichissime, risalgono al 3000 a.C. e nel corso dei millenni furono usati vari
materiali come le pietre, il vetro, il marmo e la terracotta. Durante il periodo
romano i mosaici pavimentali erano spesso impreziositi da un riquadro figurato
centrale, l'emblema, elemento focale dell'intera raffigurazione che veniva
eseguita a parte in laboratorio su tavole o tele di canapa, e poi trasferito nel
mosaico. Da questa necessità nacquero gli "emblemata", sorta di
mosaici portatili che possono essere trasferiti da un luogo all'altro.
Vetrate
La vetrata è un mosaico di vetri colorati, tenuti insieme da listelli di
piombo; essa viene considerata un elemento architettonico; per cui la sua
collocazione nell'ambiente deve essere studiata in base alla sua luce esterna.
La tradizione italiana delle vetrate si differenzia da quella dei paesi
nordici; infatti fin dal 1200 d.C. le botteghe dei maestri vetrai ricorrevano,
per il disegno delle vetrate, ai pittori. Essi preparavano il
"cartone" ed il maestro vetraio tagliava i vetri accostandoli secondo
le linee di divisione. Con la grisaille, la miscela di ossidi metallici sciolta
nel vino, si ripassava il disegno del pittore e si davano le ombreggiature.
Glass- fusing
La tecnica della fusione è molto antica ed i tanti ritrovamenti
archeologici dimostrano come il vetro fuso fosse già usato sia per scopi
artistici che per uso domestico sin dal 1500 a.C., quindi dagli antichi egizi ai
tempi dei romani. Dal VI secolo, questa tecnica fu soppiantata dalla soffiatura
del vetro.Solo alla fine del XIX sec. con l' "Art- Nouveau" c'è la
rinascita di tutte le tecniche della lavorazione del vetro ed i primi
tentativi di fusione si sono avuti con la tecnica della "pâte de
verre" usata Gallé, Lalique e Tiffany.
Dalle de verre
Da circa mezzo secolo esiste un nuovo tipo dl
vetro colorato per vetrate che viene realizzato in mattonelle dello spessore di
circa 2 centimetri. Le tecniche preliminari, sono come quelle delle vetrate
impiombate ma cambia il metodo di legatura che non è più un listello di piombo
ma il cemento o una speciale resina.
Questo tipo di vetrata, a differenza di quella legata al piombo, è particolarmente resistente, tanto che non ha bisogno di ulteriori vetri di protezione come avviene per le vetrate al piombo. Inoltre garantisce a differenza delle altre, una maggior coibentazione dell'ambiente ed un maggior isolamento dai rumori esterni nonché un miglioramento dell'acustica interna della chiesa.
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